Se sei una Città o un piccolo Comune che segue con attenzione il tema della “mobilità dolce” e vuoi collaborare per diffondere sempre di più in Italia la consapevolezza che il camminare debba essere la prima modalità di spostamento urbano sostenibile, ti chiediamo di segnalarci le attività che pensi di poter organizzare in occasione della Giornata Nazionale del Camminare.
Ai Parchi si chiedono le iniziative che verranno proposte in occasione della Giornata . Saranno molto apprezzate le iniziative che coinvolgono in modo attivo realtà locali e scuole. Importante la collaborazione dei Parchi nel diffondere la cultura del camminare e il messaggio di accoglienza dei viaggiatori consapevoli e responsabili.
Se sei un’associazione nazionale o locale che segue con attenzione il tema della “mobilità dolce” e vuoi collaborare per diffondere sempre di più in Italia la consapevolezza che il camminare debba essere la prima modalità di spostamento urbano sostenibile, ti chiediamo di segnalarci le attività che pensi di poter organizzare in occasione della Giornata Nazionale del Camminare.
Se sei un ente nazionale o locale che segue con attenzione il tema della “mobilità dolce” e vuoi collaborare per diffondere sempre di più in Italia la consapevolezza che il camminare debba essere la prima modalità di spostamento urbano sostenibile, ti chiediamo di segnalarci le attività che pensi di poter organizzare in occasione della Giornata Nazionale del Camminare.
PARTNER e PROGETTI
Sabato Blu torna il 10 ottobre con la giornata del camminare! per sensibilizzare la cittadinanza sul tema ambientale e riscoprire una città più bella e sostenibile.
In occasione della Giornata Nazionale del Camminare 2026, Roma torna a mettersi in cammino con il Sabato Blu, l’iniziativa di Roma Capitale realizzata in collaborazione con FederTrek per promuovere il cammino urbano, il benessere e una mobilità più sostenibile.
Il Sabato Blu nasce da un’idea semplice: riscoprire Roma a piedi, attraversando quartieri, parchi, strade e luoghi meno conosciuti della città. Un modo diverso di guardare gli spazi che frequentiamo ogni giorno e, soprattutto, di ricordare che camminare non significa necessariamente partire per un lungo viaggio o raggiungere un sentiero lontano.
Si può cominciare dalla propria città.
Nelle precedenti edizioni il Sabato Blu ha coinvolto tutti i Municipi di Roma attraverso 15 percorsi di trekking urbano, uno per Municipio, aperti alla cittadinanza. Un grande evento diffuso che ha trasformato per un giorno Roma in una città da percorrere lentamente, mettendo insieme conoscenza del territorio, socialità, attività fisica e attenzione all’ambiente. È proprio questo uno dei messaggi centrali della Giornata Nazionale del Camminare promossa da FederTrek: i cambiamenti possono partire anche dai piccoli gesti quotidiani.
Scegliere di fare a piedi un breve tragitto, lasciare l’auto quando non è necessaria, attraversare il proprio quartiere con maggiore attenzione o semplicemente dedicare più tempo al cammino sono scelte alla portata di molti. Piccoli gesti che, se diventano abitudini condivise, possono contribuire alla qualità della vita e a un modo diverso di vivere la città.
Il Sabato Blu rappresenta quindi molto più di una giornata di passeggiate. È un invito a immaginare una Roma nella quale camminare sia sempre più una scelta naturale, piacevole e possibile. Perché anche una città grande e complessa come Roma può essere riscoperta così: un quartiere, una strada e un passo alla volta.
Pensieri sul cammino – Voci dalla Giornata del Camminare
Tante voci per un unico racconto
Camminiamo per stare nella natura, per attraversare e conoscere un territorio, per incontrare altre persone. Camminiamo per curiosità, per prenderci del tempo, per osservare, per condividere una giornata o semplicemente perché mettere un piede davanti all’altro ci permette di guardare ciò che ci circonda da una prospettiva diversa.
“Pensieri sul cammino” vuole raccogliere questa pluralità di motivazioni e trasformarla in un racconto collettivo.
Le registrazioni inviate dai partecipanti saranno raccolte e diventeranno, grazie alla collaborazione con Audio Trekking – Percorsi da ascoltare, il materiale di partenza per la realizzazione di un podcast dedicato alla Giornata del Camminare.
La collaborazione nasce dall’incontro tra due modi complementari di vivere il territorio: camminarlo e raccontarlo attraverso il suono. FederTrek porterà nel progetto le esperienze e le voci della propria comunità; Audio Trekking contribuirà alla costruzione del racconto sonoro e alla valorizzazione dei contributi raccolti. Il risultato sarà un mosaico di voci capace di restituire qualcosa che fotografie, numeri e resoconti difficilmente riescono a raccontare: che cosa significa camminare per chi lo fa davvero.
Dal camminare al raccontare
La Giornata del Camminare nasce per diffondere la cultura del cammino e riscoprire territori, città, paesaggi e comunità attraverso un modo di muoversi lento, accessibile e capace di creare relazioni.
Con “Pensieri sul cammino”, insieme ad Audio Trekking, vogliamo aggiungere un altro passo: trasformare tante esperienze individuali in una memoria sonora collettiva della Giornata del Camminare.
Ogni voce sarà una piccola parte di questo racconto.
30 secondi. Una voce. Un’esperienza.
Partecipa anche tu a “Pensieri sul cammino – Voci dalla Giornata del Camminare”.
I piccoli gesti quotidiani, quando diventano patrimonio di una comunità, possono produrre grandi cambiamenti.
È anche questo il messaggio che unisce la Giornata del Camminare al progetto ARCE: favorire comunità più consapevoli, inclusive e partecipate partendo dalle relazioni tra le persone e dalla cura dei luoghi. La Giornata del Camminare vuole essere quindi prima di tutto una festa. Una festa accessibile a tutti, nella quale ritrovarsi, conoscersi e condividere un pezzo di strada.
ARCE mette al centro il rafforzamento delle comunità educanti, la partecipazione, l’inclusione e la cittadinanza attiva. Una comunità educante, infatti, non vive soltanto all’interno della scuola o dei luoghi tradizionalmente dedicati alla formazione. Vive nelle strade, nelle piazze, nei parchi, nei quartieri e nei piccoli paesi. Vive ogni volta che le persone condividono conoscenze, esperienze e attenzione per il luogo in cui abitano. In questo senso, camminare può diventare un vero e proprio strumento educativo e sociale.
La Giornata Nazionale del Camminare 2026 è realizzata nell’ambito del progetto nazionale “ARCE – Comunità Educanti Inclusive e Solidali”, con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2024 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017.
CON IL SUPPORTO DI
Giornata Nazionale dei Borghi Autentici d’Italia
dal 12 al 20 ottobre 2024 torna l’appuntamento con i Borghi Autentici d’Italia: una giornata di eventi diffusi che danno il via a un ricco programma di attività su tutto il territorio nazionale.
Un’altra idea di stare.
Luoghi non comuni: esperienze di socialità e partecipazione.
Il tema di quest’anno vuole celebrare le comunità che rendono i borghi luoghi vivi, capaci di resistere al tempo grazie alla forza della partecipazione. Mette l’accento sulle esperienze di socialità che offrono ai cittadini, siano essi residenti o temporanei, un’altra idea di stare nei borghi.
La Giornata Nazionale dei Borghi Autentici d’Italia incentiva la nascita di progetti e iniziative che promuovano lo sviluppo di una responsabilità collettiva e stimolino la partecipazione attiva alla vita comunitaria, attraverso occasioni di socialità e azioni che coinvolgano i cittadini valorizzando il contributo di ciascuno.
È un richiamo all’azione, individuale e plurale, per abbracciare il cambiamento e costruire un nuovo modo di abitare, reso unico e irripetibile proprio da quel fare insieme che unisce la comunità, stimolando idee e progettualità che rendono i borghi vitali e vivaci: luoghi non comuni ma autentici, diversi da qualsiasi stereotipo.















